Buio totale, solo musica: un concerto insolito al Puccini il 27 marzo

Per gran parte del concerto non si riuscirà a intravedere neanche la tastiera del pianoforte. Spettatori in sala e musicista sul palco saranno travolti allo stesso modo dal buio più totale.

Le luci si abbasseranno a poco a poco per poi riaccendersi verso la fine del concerto. Ma per oltre mezz’ora non ci sarà modo di vedere neanche un puntino luminoso,  incluse le insegne delle uscite di sicurezza del teatro. Solo le nostre orecchie. Loro le protagoniste di una serata che porterà lo spettatore sulle ali del sogno, della fantasia e dei ricordi. Anche la musica sarà completamente improvvisata in base all’ispirazione del momento dell’artista.

E per lo spettatore sarà l’immaginazione a produrre emozioni. Verranno a galla fotografie del passato, di momenti perduti ma indelebili nel cuore, come la neve d’estate

Oppure la proiezione nel futuro, il sogno di un viaggio ancora da fare, chissà quando, chissà con chi…

O si farà coccolare dal mare, dal blu delle sue onde, la sua immensità…

Un concerto, la proposta del pianista Cesare Picco, che sta riscuotendo stupore e successo. Un esperimento accattivante, un’esperienza dei sensi, una modalità inusuale di fruizione collettiva della musica. Non sarà come starsene a casa sdraiati sul divano, con la luce spenta, ad ascoltare l’ultimo CD preferito. Sarà molto di più.

 

Foto di Andrea Paoletti