Bob Dylan – la leggenda vivente riceve una medaglia da Obama

La Medal of Freedom, massima onorificenza civile, è stata consegnata ieri a Dylan, assieme a lui altre grandi personalità che si sono distinte nei campi della cultura, dell’arte e della scienza.

Il presidente americano non ha mai nascosto il suo amore per la musica di Bob Dylan, e lo ha ribadito ieri durante la cerimonia, ricordando il modo in cui i suoi testi e le sue canzoni abbiano “aperto il suo mondo”.

Obama ha anche aggiunto: “…he captured something about this country that was so vital”, probabilmente riferendosi a quel modo un po’ misterioso, personale, a volte criptico ma estremamente incisivo con cui Dylan è sempre riuscito a descrivere la sua America.

Robert Allen Zimmerman (vero nome di Bob Dylan), nasce nella umida Duluth, Minnesota il 24 maggio del 1941, e inizia la sua carriera musicale ancora adolescente nella seconda metà degli anni ’50.

Per oltre 50 anni le sue canzoni hanno ispirato pensieri, parole, immagini e altre canzoni, rendendolo senza ombra di dubbio uno degli artisti più influenti del secolo scorso, e con tutta probabilità anche di quello appena iniziato.

Nonostante l’enorme notorietà, Dylan è sempre stato piuttosto schivo, non è mai stato assorbito dai mainstream, è de facto un’icona per la cultura popolare ma non è mai stato realmente pop.

Congratulazioni dunque al menestrello per questo ennesimo riconoscimento del suo valore di musicista e uomo, con l’augurio di riceverne ancora tanti altri.

Don’t ask me nothin’ about nothin’. I just might tell you the truth.