Architettura al servizio di Bacco

Prendete una domenica qualunque. Mettetevi in macchina e seguite la Strada del Vino della Costa degli Etruschi, nel cuore della maremma toscana.

Tra il sali e scendi delle colline coperte di filari di vigne e uliveti che arrivano fino al mare ad un tratto,  all’altezza di Suvereto capirete di aver raggiunto la meta. Perché il vostro sguardo rimarrà sicuramente incantato davanti ad un “tempio contemporaneo del vino” che seppur nelle sue dimensioni mastodontiche appare da subito pervaso da una straordinaria armonia.

Stiamo parlando di Petra, la cantina capolavoro progettata da Mario Botta per il Gruppo Moretti.

Un solido cilindrico sapientemente sezionato da un piano inclinato che, riprendendo l’andamento naturale del terreno, porta ad una completa mimesi con il contesto.

Lateralmente le due barchesse porticate ospitano degustazioni ed eventi con un chiaro riferimento alle antiche dimore di campagna.

La firma del maestro? La scalinata centrale, una traccia capace di condurre il visitatore ad un nuova visuale, sospesa tra la matericità della terra e l’intangibilità dell’ebrezza artistica.