Andy Stott al Museo Marino Marini il 23 febbraio per International Feel

Andy Stott presenterà il suo ultimo album, Luxury Problems, in una suggestiva serata fra le sculture del Museo Marini per il secondo live di International Feel.

La rassegna fiorentina International Feel, giunta alla sua seconda edizione, propone nuovamente il connubio arte – musica elettronica già sperimentato lo scorso anno con successo.

Il Dj, autore e produttore di Manchester sarà a Firenze la stessa sera in cui in un altro luogo altrettanto solenne, il Comunale, i Baustelle presenteranno il proprio nuovo album Fantasma. Due mondi sicuramente diversi ma accomunati, almeno in questa occasione, dalle forte emozioni che le loro performance stimoleranno nei rispettivi fan.

Andy Stott viene considerato dalla stampa specializzata come uno degli artisti più interessanti della scena elettronica e quel Luxury Problems che proporrà a Firenze è uno degli album più coinvolgenti e allo stesso tempo straniante del 2012. Dai suoni acidi e secchi della techno, Andy Stott vira decisamente: tagliando drasticamente i bpm sotto la soglia dei 100 e aggiungendo la voce, quasi lirica, di Alison Skidmore.

http://youtu.be/qI4yv3Flvic

Il risultato è un cambio di direzione verso sonorità che lui stesso, in una intervista per Junoplus.com, definisce «autunnali e invernali, da ascoltare quando fa buio presto».

Tuttavia, contrariamente a quanto un’affermazione del genere può far pensare, non c’è tristezza o negatività nei brani quanto una sensazione di intimità e calore. I bassi potenti, le linee droniche e la voce ipnotica sono fatti per smuovere le emozioni, facendoci vibrare le viscere e la mente più che muovere il piede per ballare.

D’altronde il cambio netto di direzione non è solo musicale ma anche nella vita di Andy Stott. Mentre realizza il disco diventa padre e, avendo un po’ di soldi da parte, lascia il lavoro “sicuro” come verniciatore alla Mercedes per dedicarsi alla musica, alla famiglia, alla propria vita. In fondo sono questi i Luxury Problems di cui parla.

ANDY STOTT - MUSEO MARINI FIRENZE

Aprirà la serata il live set di Clizia, il progetto di Andrea De Witt, che con Kombinat, il suo ultimo lavoro, bene si colloca a fianco di Andy Stott. Lo stesso impatto emotivo in ripetizioni ed astrazioni elettroniche, la cui funzione è quella di stimolare sensazioni ed emozioni più che il movimento fisico.

E in entrambi i casi la location del Museo Marino Marini non può che contribuire a raggiungere lo scopo.