3 concerti a Firenze che potresti tranquillamente perderti

Ho scoperto che Firenze quest’autunno offrirà concerti con un appeal pari a quello di un monologo della Santanchè. Ecco 3 live che (forse) faranno pure il pieno, ma che faresti bene a perderti.

Per una volta mosso dallo slogan di borisiana memoria “La qualità c’ha rotto il c…., viva la merda!”, ho iniziato una ricerca sui principali concerti a Firenze durante quest’autunno. E la scaletta, è vergognosa. Per dirla con le parole del buon Max Collini.

Sia chiaro: il tabellone è ricco, forse troppo, e in tempi di tagli lineari e rinunce esistenziali diffuse è bene ponderare con criterio le scelte da fare in ambito di intrattenimento. Soprattutto se i prezzi di alcuni live si avvicinano in maniera inquietante a quelli di un ryanair Pisa-Stoccolma. Magari per ascoltare Nek.

Nek all’Obihall

Il 23 Ottobre sarà di scena l’uomo che verrà ricordato ad imperitura memoria per averci donato il jingle di uno spot di una nota azienda di calzeIl golden boy dell’elasticizzante: Nek.

nek obihall firenze

 44 euro in galleria e 35 in parterre, dove probabilmente il pogo cripto-ciellino dei nostalgici di Laura (non Palmer, purtroppo) urlerà a squarciagola tutte le 5 intercambiabili parole del reportorio del performer di Sassuolo: te, amore, perché, sei, solo/a.

Musica pensata per accompagnarti nel caos della spesa del sabato al supermercato, col parchimetro in scadenza. E pensare che l’Obihall arriva a contenere oltre 1.000 persone, pone misantropici interrogativi sulla società odierna.

Max Pezzali al Mandela Forum

Sì, lo so: la nostalgia gioca brutti scherzi. E gli 883 li abbiamo ascoltati tutti: chi prima, chi dopo, chi di riflesso. Il fatto è che sapere che Mauro Repetto – alias il biondino che si contorceva in tutti i video degli 883 – sia finito a lavorare per anni a Disneyland in qualità di animatore, rende bene l’idea dello spessore oggettivo della musica in questione. Al Mandela Forum, il 30 Novembre, ci aspetta il sosia meneghino dell’ultimissimo Boy George: il caro Max.

max

E anche stavolta i prezzi sfiorano la soglia della circonvenzione d’incapace. Insomma, passi la nostalgia da scampagnata liceale in due in motorino, ma 35-40 euro e un intero palazzetto per un frontman con le capacità vocali di Platinette non è cosa congrua. Per usare un termine low profile.

Emma Marrone al Mandela Forum

Il 27 Novembre, tre giorni prima del buon Pezzali, ecco Emma al Mandela. Sarebbe troppo facile sparare a pallettoni sulla fucina di disgrazie che ha prodotto in serie Maria De Filippi col suo reality che scimmiotta il peggio della tv via cavo statunitense.

Il problema è che, zigzagando su Facebook, scopro che Emma ha tre volte i fan dei Kraftwerk. Probabilmente basta un’acconciatura pseudo-hipster e un accento salentino per arrivare a tanto. News che incrementa la mia ulcera ai livelli dello stomaco di Paul Gascoigne.

concerti a firenze

Ed ecco che pure Emma Marrone, per la proprietà transitiva per cui più spendo meno spendo, si esibirà alla modica cifra di 32 euro. O 50, per i fan più accaniti. Un ottimo investimento per poter urlare a squarciagola i suoi testi stellari: Voglio la luna. Voglio anche le stelle, voglio le stelle. E l’intero sistema solare? E Capitan Harlock, dove lo lasciamo? Insomma, preparati per un live astrale sotto il cielo di Campo di Marte.

Credits foto: liguria2000news.com (cover)