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10 film per Natale consigliati da Federico Frusciante

Natale e il Cinema. Un binomio inossidabile, che nel corso degli anni ci ha regalato momenti indimenticabili e passaggi tragici. Ecco i 10 film per natale di Federico Frusciante.

Natale significa anche film. Che vengano in aiuto durante il dilatatissimo post-pranzo o che siano d’accompagnamento durante la notte che porta al fatidico giorno, poco importa: chiunque, sotto Natale, insegue il relax (e la digestione) a colpi di ottimi film. Abbiamo contattato il videotecaro più famoso d’Italia, Federico Frusciante – vi avevamo già parlato di lui ad Halloween – che ha stilato per noi una top 10 dei film per natale.

Se già conoscete Federico Frusciante, bene. Altrimenti scordatevi i cine-panettoni, i vari film per Natale ultra-trash a spasso per atolli caraibici o le melense favolette da eterni pre-adolescenti. 10 titoli per un Natale di qualità davanti allo schermo: tra commedia, animazione, horror, avventura e thriller.

Gremlins – (Joe Dante, 1984)

federico frusciante - gremlins

Impossibile non conoscere i Gremlins, impossibile non rimanere folgorati dall’universo creato da Joe Dante per un Natale indimenticabile. Tra atmosfere dark, scheggie di anarchia creativa, mogwai, divertimento, intelligenza e humour politicamente scorretto. Un vero classico, che non subisce minimamente l’usura del tempo. Inimitabile.

Trasporto Eccezionale – (Jalmari Helander, 2010)

film per natale

Babbo Natale è esistito. Babbo Natale non è quello che tutti noi conosciamo, anzi. Babbo Natale è in Finlandia, ma sepolto in mezzo al ghiaccio eterno. Un originale film scandinavo, che dell’etichetta del Babbo Natale politically correct coi colori della Coca-Cola non ne può più. Un film d’azione, ricco d’inventiva e che ribalta ogni stereotipo natalizio.

Babbo Bastardo – (Terry Zwigoff, 2004)

film per natale babbo bastardo

Una pellicola che in pochi anni ha assunto lo status di cult. Sarà grazie alla produzione dei fratelli Coen, sarà grazie ad un Billy Bob Thornton semplicemente perfetto, fatto sta che Babbo Bastardo rimane una delle commedie più caustiche, salaci e divertenti sulla favola del Natale e sulla figura di Babbo Natale. Santa Claus is coming to town? Sì, ma alcolizzato e sboccato come mai prima.

Black Christmas: Un Natale Rosso Sangue – (Bob Clark, 1974)

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È Natale. Ma stavolta le tipiche atmosfere colorate di rosso, si tingono di giallo e di tensione. Black Christmas, già dal titolo, mette subito in chiaro che il Natale in arrivo non è certo candy e jingle bells, ma uno slasher in cui la suspence e la regia viaggiano alla perfezione. Capostipite di un filone fecondissimo è l’equivalente natalizio dell’Halloween di John Carpenter.

S.O.S. Fantasmi – (Richard Donner, 1988)

sos fantasmi

Dal regista dei Goonies salta fuori un film che di natalizio ha tutto e niente. Il Natale come metafora di una società americana allo sbando in pieno periodo reaganiano, dove la favola del Racconto di Natale di Dickens viene riletta con cura ed incisività. In un periodo storico dove il mezzo di verità è la TV e l’unico Dio infallibile è l’audience. Grandissimo cast; per un finale a sorpresa in un film per Natale che non ti aspetti.

Nightmare Before Christmas – (Tim Burton/H.Selick, 1993)

nightmare before christmas

Dal genio di Tim Burton (e Henry Selick) si materializza un grande cult natalizio, stavolta completamente animato in stop-motion. Un piccolo, grande capolavoro: una storia d’amore apologica tra reietti ed emarginati. Grafica raffinata, originali effetti nel movimento come nell’atmosfera, suggestiva colonna musicale: un must dell’animazione per un soggetto profondo e bizzarro al tempo stesso.

Una Poltrona per Due – (John Landis, 1983)

una poltrona per due

L’ultra-classico di Natale. Una delle commedie più riuscite, esilaranti e graffianti di tutti gli anni ’80. John Landis sbeffeggia l’intoccabile mondo statunitense dell’alta finanza, inscenando una commedia che è un concentrato senza fine di gag comiche, satira sociale e straordinaria messa in scena. Capolavoro a cui è semplicemente impossibile resistere.

Natale di Sangue – (Charles Sellier Jr., 1984)

natale di sangue

Un Natale horror. Un Natale dalle atmosfere sanguinose e politicamente scorrette, come già suggerito dal titolo originale: Silent Night, Deadly Night. Un film girato con cura e che propone un Babbo Natale mai visto, in versione villain. Una nemesi dell’icona della bontà per eccellenza, con molte sorprese e un crescendo inarrestabile. Superbad Santa.

La Vita è Meravigliosa – (Frank Capra, 1946)

È il film di Natale per eccellenza, uno dei capolavori del cinema sentimentale. R.Sklar scrisse che ha 2 registi: Frank Capra e Dio, realizzatore di miracoli nel film ma anche autore di un film dentro il film: meta-cinematografico. Stewart dà il meglio di sé in un personaggio che passa dall’ottimismo al pessimismo più nero. Così come la commedia passa dal comico all’incubo, dal documentario alla fiaba. Imprescindibile.

Benvenuti in Casa Gori – (Alessandro Benvenuti, 1990)

Benvenuti in casa Gori

Il Natale fiorentino per eccellenza. Fra tradizione, sorprese e teatrino dell’assurdo tra parenti, Alessandro Benvenuti mette in scena una commedia che è diventata un cult per ogni toscano. Impossibile dimenticare il pranzo, scandito dalle varie portate, in un crescendo di battute, litigi, malintesi che trasformano questo film per natale in un vero e proprio gioco al massacro. Col puntale del Monni che rimane un evergreen della comicità.