Torna Dexter, il serial killer più famoso del piccolo schermo

Per chi ancora non la conoscesse, Dexter racconta le vicende dell’ematologo Dexter Morgan, un uomo comune con una piccola dipendenza: l’omicidio.

Chi è Dexter?

Un bambino difficile, che fin da piccolissimo manifesta il bisogno di uccidere.

Il padre adottivo, un poliziotto, sa che quell’istinto non puo essere frenato ma vuole che Dexter viva una vita il più normale possibile.
Inventa per lui un “codice” che comprende una serie di regole pratiche per non lasciare traccia sulla scena del crimine e una clausola “etica” sulle vittime: gli è permesso uccidere solo chi è scampato alla giustizia dopo aver commesso a sua volta un omicidio, insomma solo i cattivi.

Una volta adulto, quale miglior lavoro per lui se non membro della polizia scientifica?
Di giorno ricostruisce la dinamica degi omicidi osservando gli schizzi di sangue, di notte fa il serial killer.

Un personaggio complesso, ambiguo e pieno di conflitti, soprattutto quando dalla terza serie avrà un figlio.
Un antieroe della contemporaneità con un passeggero oscuro che spesso prende il sopravvento.
Quella dell’antieroe è una tematica cara alle serie tv più recenti, da citare l’infermiera dipendente dai farmaci di Nurse Jackie, i supereroi tamarri di Misfits e lo scrittore maledetto Hank Moody di Californication.

La sesta stagione

Dopo la quarta serie in molti hanno pensato che sarebbe stato difficile continuare a sorprendere gli spettatori, visto il finale mozzafiato e la perfezione con cui era stato creato l’antagonista della serie Trinity.
La quinta stagione in cui Dexter trova il suo Robin è ben fatta ma non regge certo il confronto con la precedente.

Il 26 gennaio arriva in Italia, sul canale Fox Crime di Sky la sesta stagione.
Dexter e sua sorella Debra, anche lei poliziotta, si trovano a dover risolvere il caso di un folle che è convinto di poter evocare l’apocalisse tramite vari omicidi.
Arriverà prima la polizia o il giustiziere solitario Dexter?
Ci aspetta una serie ricca di colpi di scena e un cattivo all’altezza di Trinity. Il tutto condito con un’ atmosfera da giorno del giudizio e quesiti riguardanti la fede e il perdono.

Non voglio spoilerare niente, ma aspettatevi un altro finale sorprendente, che dà il la per la settima stagione.