American Horror Story. Ryan Murphy non sbaglia un colpo.

Dopo la serie drama Nip/tuck e dopo Glee, teen comedy musical di grande successo, Murphy passa all’horror e lo fa in grande stile. Qualcuno già parla di capolavoro.

In Italia debutterà l’ 8 novembre sul canale Fox di Sky.

La famiglia Harmon dopo una brutta esperienza (non voglio spoilerare niente) si trasferisce da Boston a Los Angeles. Per molti il trasloco è uno dei motivi di stress più grandi, figuriamoci se per di più vai a vivere in una casa “maledetta” dove gli inquilini precedenti sono stati brutalmente assassinati.

Le atmosfere horror si mescolano alle dinamiche familiari dei vari personaggi; Ben, il padre, è uno psichiatra e con la moglie le cose non vanno troppo bene. Poi c’è  Violet, la loro figlia, che è in piena crisi adolescenziale.

A dare un tocco in più alla serie è sicuramente l’interpretazione del premio Oscar Jessica Lange, nei panni di Constance la vicina di casa, personaggio inquietante e misterioso.

Fra gli altri personaggi femminili non dimentichiamo di citare la governante Moira, interpretata sia dalla bravissima Frances Conroy (mamma Fisher in Six Feet Under) che dalla bellissima Alex Breckenridge.

La serie è costruita sul mistero e risponde in pieno alle logiche del film in seriale, soprattutto per la dipendenza dalla puntata successiva.

Muphy insieme al co-ideatore Brad Falchuk riprende i cliché del genere horror e drama e crea ciò che rischia di essere la serie dell’anno. E’ adatta sia ai fanatici dell’orrore che ai fan, ormai un po’ delusi, di quella che fin’ora era una delle serie più popolari: Lost