Fra Giappone e Usa. Ecco i nostri cartoni preferiti

Il 1 dicembre è morto all’età di 79 anni Shingo Araki, storico disegnatore di Anime che hanno fatto la storia come Lady Oscar o Kiss me Licia. Per omaggiarlo abbiamo fatto la top 5 dei nostri cartoni preferiti.

I GRIFFIN 

Uno dei cartoni più irriverenti degli anni 2000, tanto che quasi tutte le puntate arrivano in Italia censurate. Gli sketch comici del capo famiglia Peter sono fra i più pubblicati su facebook.

 

I CAVALIERI DELLO ZODIACO

Opera di Araki degli anni ottanta ha segnato intere generazioni di bambini che grazie a questo cartone hanno scoperto qualcosa della mitologia greca e che gli uomini possono avere i capelli di qualsiasi colore.

I GEMELLI DEL DESTINO

Due bambini, un maschietto e una femminuccia (lui cinese, lei inglese) che inspiegabilmente se si prendono per mano fanno le magie. Non so perché ma era uno dei miei preferiti.

 

SOUTH PARK

Vanno solo all’elementari ma sono i bambini più volgari della tv. Un grazie particolare a Kenny che muore in ogni puntata.

 

I SIMPSON

Grazie a loro il giallo, uno dei colori più brutti, è diventato Cult. Ha compiuto quest’anno 22 anni, ma la fox ha promesso di voler arrivare a spegnere 25 candeline. Lunga vita a Homer!

(Sigla firmata da Banksy)

L’ideale premio speciale della critica, per la nostra redazione, va invece alla serie FANTAZOO, forse più conosciuta in Italia col nome dei suoi protagonisti:Alvaro e Camilla. Il primo è un bue che gestisce una fattoria di animali pasticcioni, vestito in tutona rossa e zoccoli di legno è celebre per la sua parlata romanesca; la seconda, chiamata dal suo amico ‘Gnappetta, è invece una tartaruga dall’inconfondibile accento toscano che ne combina di tutti i colori con la sua fionda mettendo spesso in riga il goffo Alvaro. Un perfetto ritratto naturalistico della società moderna.