Best of opening credits part 1. Le più belle sigle delle serie tv del momento

Pensate al vostro telefilm preferito. Probabilmente la sigla è la prima cosa che vi viene in mente.

Una grande sigla è in grado di catturare la nostra attenzione raccontandoci tutto di uno show in meno di un minuto. Durante quella manciata di secondi può riuscire a rappresentare il plot, i protagonisti, l’argomento trattato. Può convincerci che quello che stiamo per vedere sarà speciale.

Se i grandi broadcast americani preferiscono non fare affidamente su di essa, i canali via cavo come la HBO o la AMC ne fanno il loro cavallo di battaglia. Queste reti propongono serie tv colte, raffinate, a volte un po’ sfacciate, ma senza dubbio intelligenti. Le sigle, ricercate sia nelle musiche che nelle immagini, sono lo specchio della qualità di questi programmi.

Proponiamo una Top 5 delle sigle a nostro avviso più belle del momento:

5° American Horror Story, il fascino dell’orrore

La sigla della serie tv horror dell’anno riesce a colpire nel segno: è spaventosa. Musica disturbante e quasi ossessiva, immagini raccapriccianti, alienanti e cariche di mistero. Come ha detto il geniale autore Ryan Murphy – ogni singola immagine presente nei titoli di testa troverà la sua spiegazione dopo il nono episodio della prima stagione– Un motivo in più per appassionarsi a questo telefilm.

4° Il trono di spade, ovvero la mappa dei sette regni

Impressionante per la qualità delle immagini e per la musica, ma anche utile mappa. Lo spettatore viene subito immerso negli ingranaggi del mondo che lo show andrà a rappresentare. Questa sigla è già un culto e su Youtube troviamo diverse variazioni del tema principale composte dai fan della serie.

3° Mad Men, la pubblicità è basata su una cosa: la felicità

La sagoma di un uomo entra nel suo ufficio, appoggia la sua valigetta in terra e in quel momento tutto intorno a lui collassa. L’ambiente lussuoso e patinato della pubblicità lascia il posto alla caduta libera di un uomo “perso”, spinto giù dalla superficialità del mondo: Don Draper. Solo la pubblicità rimane ferma, in alto, simbolo di una società che negli anni ’60 aveva appena iniziato ad essere dominata dai mass-media. Strepitosa sigla per una delle serie più raffinate, curate ed eleganti degli ultimi anni.

2° Dexter: la routine

La sigla della serie sull’ematologo/serial killer più amato della televisione è davvero superba, tanto da meritarsi il secondo posto. Immagini e musica si muovono in sincronia mentre Dexter si prepara per uscire di casa eseguendo i soliti rituali del mattino. Un unico filo conduttore: il colore rosso. Una sigla che riesce a dirci tutto sul personaggio Dexter, che inizia con un primo piano di un predatore succhia-sangue come lui, la zanzara, e che finisce con il suo sguardo di sfida verso lo spettatore. Lui sa che noi sappiamo chi è. E’ il nostro segreto e deve rimanere tale.

1° True blood, I wanna do bad things with you

La sigla che merita il primo posto. Musica e immagini che alternano simbologie di peccato e redenzione e conclusione in un battesimo. Sullo sfondo il profondo Sud degli Stati Uniti. Una menzione particolare per la canzone di Jace Everett “Bad thing”.

Presto la part 2 con le sigle più belle delle serie tv del passato.