Perché il nuovo logo di Yahoo! nasce a Firenze

La curiosità che non ti aspetti: guardate cosa ho scoperto riguardo al nuovo marchio del famoso portale americano. 

So cosa state pensando ma no, non riguarda il colore viola. La storia del nuovo logo di Yahoo! comincia a Firenze, ma non ha nulla a che vedere con il richiamo ai colori della Fiorentina. 

Era il 1995 quando i due studenti universitari David Filo e Jerry Yang ebbero quell’intuizione che porterà alla genesi del celebre gruppo hi-tech. Oggi, a distanza di 18 anni, Yahoo rinnova la sua immagine lanciando sul web il nuovo logo, mantenendo comunque il colore violaceo e l’inconfondibile punto esclamativo. 

L’intento dichiarato dal CEO Marissa Mayer era quello di creare un logo «moderno e fresco», che avesse «un tocco umano e personale». Per soddisfare queste esigenze, dopo un mese di prove l’azienda ha infine scelto Optima, il carattere disegnato da Hermann Zapf. Ed è proprio a questa scelta che si ricollega la città di Firenze. 

nuovo logo di yahoo

Hermann Zapf, classe 1918, è un famoso tipografo tedesco ideatore (tra i tanti) del font Optima, un «carattere lineare umanistico» come viene definito in gergo tecnico, ovvero dalla struttura delle lettere classica e sans serif. 

Nello specifico, Zapf disegnò l’Optima nel 1952, basandosi su degli studi effettuati nel corso di un viaggio in Italia nel 1950. Durante i suoi rilevamenti, il tipografo visitò la chiesa di Santa Croce di Firenze, all’interno della quale ebbe modo di osservare le antiche iscrizioni presenti sul pavimento. 

Qui Zapf rimase colpito da un carattere inciso sopra una pietra tombale: non avendo però a disposizione dei fogli di carta, realizzò i primi schizzi sopra una banconota da mille lire. 

Nacque così Optima, lanciato dalla fonderia D. Stempel AG nel 1958, oggi uno dei font più peculiari e famosi del mondo, realizzato a partire da delle iscrizioni di una chiesa fiorentina. Una storia che insegna come la tipografia sia davvero un’architettura a due dimensioni. 

 

Un ringraziamento speciale a Sofia, amica preziosa e designer creativa.  

Credits foto: Sebastian Bergmann (cover); http://scoopboy.com (immagine interna).