Bye bye book? Il futuro del libro nell’era digitale il 24 marzo a Empoli

La biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli presenta una conferenza dedicata alle sorti del libro nell’era digitale.

Il libro è morto, viva il libro! Tra le visioni apocalittiche di chi ci vede condannati ad un futuro senza storie e chi invece crede fermamente in una sempre maggiore diffusione di letteratura e cultura grazie al libro digitale, i punti di domanda aumentano di giorno in giorno. Bye bye book, dunque?

Il futuro del libro è da tempo al centro di fervide discussioni, all’ Ebook Lab di Rimini, come al Salone del Libro di Torino, da IfBookThen fino a Librinnovando, soprattutto in relazione alla possibilità di uno scenario digitale.

Un po’ meno si parla invece delle prospettive che l’evoluzione digitale offre al self publishing, pratica controversa sulla quale non si contano le polemiche tra sostenitori e oppositori, il rimbalzo di articoli, tweets, libri e interviste in merito.

Per cominciare a farsi un’idea o per fare il punto della situazione sull’ingresso nell’era digitale, Self Publishing Lab propone una giornata di studi gratuita, intitolata appunto Bye bye book? Un’iniziativa innovativa già a partire dalla sede, ovvero la Biblioteca Comunale “Renato Fucini” di Empoli, all’avanguardia sul digitale già da tempo e nota per essere stata la seconda biblioteca d’Italia, e la prima in Toscana, ad inaugurare il servizio di prestito di book reader.

Il punto interrogativo è la chiave di lettura; l’autopubblicazione, dicono gli organizzatori, è sempre stata considerata come un fenomeno laterale: una spina nel fianco dell’editoria tradizionale, per gli apocalittici; un esercizio di vanità, per l’establishment intellettuale; una miniera di polli da spennare per alcune tipografie che si nascondono dietro un linguaggio ambiguo e truffaldino”.

L’intento di Bye bye book è quello di guardare al self publishing da una diversa angolazione, come “pratica di liberazione, come costruzione di una nuova socialità tra autori, lettori, editori e istituzioni pubbliche. La qualità dei relatori e degli interventi in programma promette un evento da non perdere.

La giornata sta per raggiungere il numero massimo di registrazioni; se non riuscite a prenotare il vostro posto potrete comunque seguire tutti gli interventi qui, in diretta video. A fine giornata si commenta su Twitter, #byebyebook!