Ritorna l'estate all'Anfiteatro delle Cascine

Torna l’estate all’Anfiteatro delle Cascine

C’era una volta l’Anfi. Si parla della seconda metà degli anni ’90. Amarcord per gli odierni 30enni o giù di lì. Nella parte più lontana del polmone verde di Firenze, la città ha vissuto alcune delle sue stagioni estive più originali ed interessanti. Quando l’Anfiteatro delle Cascine era semplicemente “l’Anfi” e non c’era troppo bisogno di fissare orari e appuntamenti con gli amici, ci si trovava semplicemente nel pratone.
Chi c’era ricorda anche una grande stagione di concerti, tutti rigorosamente gratuiti, e non solo gruppi emergenti ma anche grandi talenti. Non a caso se date un’occhiata su facebook c’è chi ancora rimpiange i bei vecchi tempi. E a leggere la scaletta dei concerti della sola stagione 2000 se ne capisce facilmente il motivo: Buzzcocks, Prozac +, Max Gazze’, Ottavo Padiglione, Mau Mau, Verdena, Carmen Consoli, Tiro Mancino, Elisa, Subsonica e Irene Grandi.

Dopo tutta questa meraviglia però un buco nero di oltre 10 anni, con brevi e rari sprazzi di luce (la “72 ore” o il più recente “Festival Au Desert”) per il resto molte ipotesi su come ridare vita all’Anfiteatro ma ben pochi fatti concreti.

Dopo tutto questo tempo l’estate alle Cascine (la vecchia tenuta di caccia dei Medici) torna finalmente quest’anno a rivedere la luce. Inaugurazione ufficiale per la serata di mercoledì 29 giugno (d’altronde è risaputo: d’estate il weekend inizia di mercoledì!).

Il programma. Sedici appuntamenti fra cui spiccano gli spettacoli di Maurizio Crozza (sold out), Ascanio Celestini e i concerti di Peppe Voltarelli (il 29 giugno) e dei pisani Gatti Mezzi (il 30 giugno). Il 5 luglio arà invece la volta dei Tuxedomoon, seguiti a ruota dalla Mike Stern Band (6 luglio) e dal già citato Crozza (7 luglio). Il 13 e 14, dopo musica e teatro si passa alla danza, che con lo spettacolo “Step in the park”, sulle musiche di Genesis, Theodorakis e Bach. Il 15 luglio arriva il grande Ascanio Celestini, seguito dal jazz di Chris Speed e David Binney (18 luglio). Infine Edoardo Semmola (19 luglio) col concertone del best of dell’indie nostrano: Francesco Garito, i Grown up, Massimiliano La rocca, Martinicca Boison, Giulia Millanta, Fabrizio Mocana, Pippo e i suoi pinguini polari, The Vickers, Train de vie, e Underfloor. Dal 21 al 23 luglio i ritmi torneranno ad essere quelli del Festival au Désert.
I prezzi sono contenuti ma non ad ingresso gratuito.

Bentornato vecchio Anfi. E chissà se tornerà anche Valerio. “Valerioooooo!