Taranta Nait, venerdì 17 febbraio alla Flog

Sul palco dell’Auditorium arriva il Canzoniere Grecanico – Salentino, il più antico gruppo di musica popolare pugliese. Per una notte sotto il segno della taranta, la musica più amata del nostro Sud.

Un esorcismo musicale che diventa a sua volta malia: la taranta, declinata nell’inconfondibile ritmo della pizzica, continua a impossessarsi dei suoi spettatori. Travolgendoli con la stessa potenza del vento salentino, che porta con sè un inimitabile mix di tradizione e divertimento. La ricetta vincente di una terra che lascia il segno.

Il tacco dello Stivale batte il tempo del folklore, affondando la sue radici nella Storia. Chi ci è stato sa bene che il Salento non è solo un luogo comune, ma un vero e proprio luogo dell’anima: una terra di confine, arsa e rossa per dirla insieme a Vinicio.

Un crogiuolo etnico in grado di produrre suoni unici, dalle basi profonde e ben salde sul terreno del passato, ma anche in grado di sviluppare nuove e incredibili gemmazioni.

Alla Flog si celebra così il più famoso festival di musica popolare europea, la notte della Taranta, con una riproposizione in nuce del grande concerto itinerante di fine Agosto. Ospite d’eccezione il Canzoniere Grecanico – Salentino, eletto Miglior Gruppo di Musica Popolare Italiana nel 2010.

Cuore pulsante della formazione è Mauro Durante, affermato musicista che vanta collaborazioni di altissimo livello, dal pianista nostrano Ludovico Einaudi al batterista-mito dei Police, Stewart Copeland.

Che siano i movimenti convulsi della pizzica o melodie d’amore, poco importa: a renderle speciali basta il talento di questo gruppo, che ben sa coniugare la spontaneità di una banda di paese con la classe dei performers di razza.

Gli ingredienti per far rivivere quell’antica magia ci sono tutti: tamburelli frenetici, violini scatenati, danze movimentate e una musica che irretisce più della tela del famigerato ragno. Lasciatevi morsicare.