Hi-Fi, le dieci migliori rock-band fiorentine. Vol. I

Vestendo i panni di Nick Hornby per un giorno, siamo andati alla ricerca delle dieci migliori band della scena rock cittadina.

Nella prima parte, ecco di seguito le prime 5 band da tenere a mente (e ascoltare).

GENERAL STRATOCUSTER & THE MARSHALS

Per fare un gruppo rock a Firenze non serve essere adolescenti. I GS&TM sono cinque amici fiorentini – chi per nascita o adozione – attorno ai 40 anni: Fabio Fabbri, Jacopo Meille, Richard Ursillo, Alessandro Nutini e, da poco, Federico Pacini. Sono, sopratutto, fior di musicisti: già attivi con altre formazioni a livello nazionale ed internazionale (Bandabardò, per citarne una). L’humus è quello del classic rock, con tanto di splendida tastiera Hammond, che li ha spinti a formare una super-band. Come nella migliore tradizione di inizio anni ’70. Ecco il loro video, prodotto da Frankenstein – Progetti di Vita Digitale, giovani filmakers fiorentini: Today and Tomorrow.

LE FURIE

Band di giovanissimi fiorentini, (ri)nascono dalle ceneri dei Too Much Blonde; gruppo fondato nel 2004 con il quale si erano imposti all’attenzione nazionale, diventando protagonisti di importanti esperienze live. Una su tutte: la vittoria del Coca-Cola Soundwave Discovery Tour 2007, con tanto di opening-act al CocaCola Live Mtv di Rimini, Bari e Roma. Il 2009 è l’anno del restyling: incontrano Taketo Gohara (produttore di Vinicio Capossela e Verdena), cambiando anche nome. Le Furie: Edoardo Florio Di Grazia, Rocco Nencioni, Theo Taddei, Francesco Giommi e Cosimo Ravenni; registrano il primo LP a Milano, presso le Officine Meccaniche del gotha Mauro Pagani. L’uscita è prevista per il 2012. Una band amata, che fa dell’indie-rock rivisitato e delle radici lo-fi un marchio d’essai. Per farsi un’idea: Nessun Difetto.

TOMVIOLENCE

La band di S.Giovanni Valdarno mutua il nome da uno dei migliori pezzi dei Sonic Youth, deus ex-machina e precursori della rivoluzione alternative-grunge della leggendaria Seattle degli anni ’90. Già attivo da qualche anno, il gruppo ha pubblicato – per Black Candy Records – a luglio 2011, il secondo EP: God Is Busy. Un’opera matura, atipica, sperimentale rispetto al precedente e un po’ più classico Borderline Lovers. Una band che richiama alla mente le atmosfere tipiche del fecondissimo ed amato sound dei primi anni ’90 statunitensi: fra Mudhoney e Sonic Youth, (ri)verniciati a dovere con una tintura di elettronica. Già dalla prima traccia si intuisce. Eccome: God Is Busy.

VELVET SCORE

Insieme dal 1999 e, dal 2003, sotto l’etichetta Black Candy: tre album all’attivo, ottimi riscontri di critica e pubblico e una grande esperienza live alle spalle, I Velvet Score sono una delle band di spicco dell’underground fiorentino. La loro musica è caratterizzata da uno spirito onirico, con orecchio da clubber e cantato puramente british. Un sound che nulla invidia ai colleghi d’oltremanica, pur rimanendo saldo alla migliore tradizione alternative nostrana. Fra Radiohead e Pavement, con qualche strizzata d’occhio ai synth ed alle linee di basso dei miti(ci) New Order. I componenti della band sono: Emanuele Braca, Marco Giusti, Leopoldo Giachetti, Martino Mugnai. Ecco il video ufficiale dall’ultimo EP: Goodnight Good Lovers (2010).

THE STREET CLERKS

I trionfatori dell’ultimo Rock Contest sono fiorentini docg, anche se dal sound si direbbe che navigano sulle acque del delta del Mississippi. Un trio di giovani musicisti di alto livello, celebri in città anche e sopratutto per gli scatenati e numerosissimi live nei club fiorentini. Gli Street Clerks sono Alexander Woodbury, Valerio Fanciano e Cosimo Ravenni: voce, due chitarre e contrabbasso. Con l’aggiunta di Francesco Giommi alla batteria. Un ensemble che giocando con maestrìa sul country, il rock n’roll delle origini ed il folk ha fatto ballare (e scatenare) migliaia di fiorentini. Raffinati artigiani del rock, usciti dalla DeLorean (musicale) di Ritorno al Futuro. Per credere, ascoltare: Basket Full of Lies.

Alla prossima – ed ultima – puntata dei magnifici cinque del rock cittadino.