Sta per suonare la campanella: a Firenze inizia la caccia ai libri usati!

Anche se le temperature non accennano a diminuire, questo, per migliaia di ragazzi italiani è stato l’ultimo week end di svago e relax: messi da parte costumi da bagno, palette e secchielli è tempo di  abituarsi all’idea che la pacchia è finita!

Ce lo ricorda persino il famoso rapper italiano Frankie Hi Nrg, che proprio il 12 settembre –  in occasione della riapertura delle scuole – uscirà con il suo nuovo singolo con tanto di video  dal nome “School rocks”, ovvero la scuola spacca. Dopo un lungo periodo di pausa dalle scene, Frankie ritorna più in forma di prima e risponde a rime taglienti di rap al problema della scuola. Un inno dedicato a studenti e professori, ma anche un modo per sdrammatizzare l’intricata faccenda.

Come se il suono della sveglia la mattina presto non fosse già abbastanza, il “trauma da rientro” è aggravato da un problema che attanaglia la maggior parte delle famiglie in questo periodo: il temutissimo “caro libri”. Sotto accusa sono sempre di più le case editrici, che continuano ad aumentare i prezzi dei volumi scolastici. Ad oggi, una famiglia deve spendere una media di 300 euro a figlio solo per l’acquisto dei libri.

Nemmeno le iniziative intraprese dal governo sono state sufficienti: nel 2008, il governo Prodi aveva istituito un tetto massimo per le spese relative ai libri di testo. Questo limite, tuttavia, non è mai stato rispettato, tant’è che l’attuale ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha pensato bene di innalzare tale tetto di spesa. Insomma, nonostante qualche sforzo e tante proteste, i costi per i libri scolastici continuano ad aumentare.

Le famiglie perciò corrono ai ripari cercando rimedi low cost a questo problema che non sembrerebbe avere una soluzione. Presi d’assalto in questi giorni mercatini dell’usato e siti specializzati, con un unico obiettivo: cercare di risparmiare il più possibile.  D’altronde, con le borse” ballerine”che ci hanno tenuto col fiato sospeso anche sotto l’ombrellone, questo non è il periodo migliore per investire, nemmeno nella cultura. Si è disposti  a tutto: ore e ore in fila sotto al sol leone trascinando zaini, borsoni, trolley e quant’altro, esaminando minuziosamente tutti gli aspetti  della lunga trattativa che si spera abbia i risultati sperati.

Questo è lo scenario che si sta svolgendo in tutta Italia e anche Firenze si è attrezzata per la corsa al risparmio, infatti i mercatini dell’usato dove trovare gli affari d’oro si sono moltiplicati e proprio dall’Unione degli Studenti arrivano tutti gli elenchi dei posti dove trovare rimedio a questo problema.  A Firenze si potrà fare un salto – armati di tanta pazienza –  nella libreria in Via San Gallo, al Melbookstore in Via dè i Cerretani ed infine nella libreria in Via Laura che si è attrezzata per l’occasione  in maniera molto particolare: si è infatti trasformata in una sorta di spiaggetta con tanto di ombrelloni  sdraio e spuntini  per rendere l’attesa meno estenuante.

Come al solito Firenze sa ingegnarsi: un’idea intelligente per rendere lo shopping scolastico meno stressante.