Lego, da gioco per bambini a oggetto di culto

I classici mattoncini hanno attraversato indenni le generazioni, continuando a mantenere su di sé l’attenzione di grandi e piccini.

Da bambina, in camera, avevo uno scatolone rosso della mia (minuta) altezza, interamente saturo di pezzi Lego, must dell’infanzia. Lo rovesciavo, e la stanza si illuminava di colori: costruzioni improbabili e un po’ traballanti poggiavano sul pavimento, invaso di bassi ometti gialli tutti molto simili tra loro.

Oggi il Lego è rimasto un must, ma anche per i grandi.

(Vi ricordate le Lego bags?)

Youtube, Lego e musica

Provate a digitare Lego su Youtube. Centinaia e centinaia di users continuano a caricare video realizzati coi celebri mattoncini da costruzione.
Tra i più singolari, segnaliamo: “Michael Jackson
Billie Jean tribute”, filmato in cui si riproducono le acrobazie del cantante, e Pump it, dei Black Eyed Peas, video interamente realizzato in stop  motionche farà ballare sulla sedia anche i più timidi.

Creativo il tentativo della Kingston University di Londra: Switch off è un breve progetto musicale ed animato sull’uso consapevole dell’elettricità.
C’è poi il videoclip dei
White Stripes, Fell in love with a girl, con una grafica su base pixel ma con evidenti reminiscenze Lego.
Imperdibili, inoltre, i tanti remakes di
Bohemian Rhapsody dei Queen.

Un film nel 2014

Phil Lord e Chris Miller scriveranno e dirigeranno il progetto Lego: the movie. La Warner Bros sta già lavorando con la Animal Logic (quella di Happy Feet e Piovono polpette, per intenderci), per realizzare un lungometraggio ambientato in un mondo di costruzioni variopinte, ma con la collaborazione di attori in carne ed ossa. Insomma, un mix atteso ed innovativo.

In attesa del film di Lord e Miller, godetevi il trailer del meno ambizioso (ma non per questo meno divertente) LEGO: The Adventures of Clutch Powers, esperimento d’animazione uscito nel 2010.

Passerelle all’avanguardia

Jean-Charles de Castelbajac, visionario stilista francese classe 1949, sembra essersi aggiudicato l’etichetta di Peter Pan della moda, dichiarando: «Costruisco abiti pensando all’essere umano come ad un edificio: il tetto è l’anima, le stanze rappresentano il corpo».

Che sia stato influenzato, a tal proposito, dai cari mattoncini colorati?
Quello che sappiamo è che, p
er la collezione primavera-estate 2011, l’artista ha presentato un’immaginaria sfilata per l’ipotetico anno 3001, facendo indossare le proprie creazioni a modelli/personaggi Lego.
Efficace o no? Giudicate voi.

http://youtu.be/VgqmdM1GoU8

Play Lego

I Lego invadono anche le console: parliamo di PS3, Wii, DS. Protagonisti i Lego Harry Potter, Lego Star Wars e Lego Indiana Jones, ma anche Lego Batman e Bionicle Heroes, classico sparatutto per adolescenti.
Pochi mesi fa è uscito Lego Pirati dei Caraibi, con un giallo Jack Sparrow in versione alternativa, che farà impazzire le teenager di tutto il mondo.

L’ultima novità, nei negozi da ieri, Lego Harry Potter anni 5-7. Si tratta di un action-adventure in cui bisogna  prendere il controllo di vari personaggi per completare le missioni e procedere così nella storia.
Il giocatore dovrà affrontare enigmi, combattimenti e magia, il tutto incorniciato da un’atmosfera decisamente più cupa e dark, proprio come negli ultimi film della saga della Rowling.

Città real-utopiche

Ricordo, qualche Natale fa, a New York, un famoso negozio di giocattoli con un angolo interamente dedicato alla riproduzione delle città coi Lego.
C’era appunto, la Grande Mela, ma anche il Colosseo, il Pantheon ed il Big Ben.
Alcuni giganti, altri in versione tascabile, come piccoli amuleti da portare con sé.

E voi, cosa ne pensate? Vi piacerebbe se la vostra Firenze venisse riprodotta a suon di blocchetti multicolor?
Lo trovereste divertente oppure “oltraggioso”, troppo artificiale?