Valentino inaugura il suo museo virtuale

Per celebrare i 50 anni di carriera nel mondo della moda il couturier italiano inaugura il suo museo virtuale  che ripercorre la storia della famosa maison dal 1967 al 2011.

Da oggi, 5 dicembre, sarà possibile vivere questa esperienza attraverso un’applicazione da scaricare direttamente sul computer che consente di collegarsi all’archivio virtuale della maison Valentino. (in fondo all’articolo il link).
Il museo in 3d  permette di vedere oltre 300 creazioni indossate da star del mondo del cinema e del jet set internazionale, dall’abito indossato da Jackie Kennedy nel giorno del suo matrimonio con Aristotele Onassis nel 1968 a quello indossato da Sophia Loren nel 1991 per la notte degli Oscar.

Il Maestro del Rosso nel 2007 lascia la guida della Maison dopo ben 50 anni di successi. La proclamazione della sua bravura avviene proprio a Firenze nel 1962 quando la sua collezione di alta moda sfila nelle sale di Palazzo Pitti conclamata da applausi estasiati di stampa e compratori.

Le creazioni di Valentino sono rigorose combinazioni di eleganza, femminilità e lusso.
Ecco una selezione dei vestiti che potrete ammirare all’interno del museo virtuale, creazioni che hanno segnato epoche ed icone di stile:

1967: Jackie Bouvier con il suo senso dell’eleganza ispira lo stilista e lei lo ripaga scegliendo i suoi abiti per occasioni importanti come la visita ufficiale in Cambogia.
20 ottobre 1968: Jackie sposa in seconde nozze Aristotele Onassis in un abito beige di pizzo creato per lei dall’Ultimo Imperatore. Il modello come tutta la linea in bianco di quell’anno avrà un successo epico.

Audrey Hepburn, icona dell’eleganza per eccellenza indossa l’eccellenza.
1968: la diva è avvolta in un abito bianco appartenente alla stessa linea dell’abito scelto da Jackie O.
1969: nella storica foto di Gian Paolo Barbieri l’attrice è avvolta da un manto nero con cappuccio scultoreo.

Ancora anni ’60: Verushka, acclamata modella, posa per Vogue in abito Valentino dove i grandi pois la fanno da padrona. L’aristocratico distacco della modella è perfetto anche per l’ abito kimono con maxi gonna pantalone a larghe balze della collezione Haute Couture 1969.

1991: anche la nostra Sofia Loren ama Valentino. Decisamente radiosa nell’abito che ha scelto per la notte degli Oscar, dove riceverà il premio alla carriera. (Foto courtesy AMPAS)

2001, altra notte degli Oscar: Giulia Roberts veste vintage indossando un lungo tubino di velluto nero con coda in organza e dettagli bianchi della collezione Valentino Couture 1992. Nonostante la pudica modifica apportata dall’attrice è il tripudio dell’eleganza senza tempo.

Eccoci al 2011: Anne Hathaway è decisamente una fedele estimatrice dello stilista. Sono rare le occasioni in cui non sfoggia un pezzo Haute Couture. Qui, per il Love Ball Paris, è fasciata in un un abito da principessa delle nevi.

Stessa occasione, altro abito: ecco una Natalia Vodianova da “favola” nel colore più rappresentativo dello stilista.
Una romantica cappuccetto rosso, la cui creazione è un esclusiva realizzata appositamente per la modella.

(scritto da Valentina Barabuffi e Rita Mazzaferro)