Il cappello, l’accessorio cool dell’inverno. A Firenze è vintage

Il cappello è l’accessorio più cool dell’inverno 2011-12. A tesa larga, coppola o bombetta, nero o ancor meglio coloratissimo, nessuna fashion victim potrà farne a meno.

Cosa accomuna la sensuale Marlene Dietrich con Willy Wonka e con il Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie? Indubbiamente la potenza dell’accessorio che indossano: il magico, meraviglioso, superglamour cilindro. Questo elegantissimo copricapo nacque nel 1806, disegnato dal mitico cappellaio inglese Arrington. Diventò subito simbolo della upper class Londinese del XIX secolo.

La bombetta: buffa, pazza e terribilmente sexy!

In feltro rigido ma con la cupola arrotondata, tesa piccola e leggermente rialzata, fu confezionata per la prima volta nel negozio inglese di Bouler & Son, nel 1850. Declinata in termini più ironici e indossata da diversi attori comici come Charlie Chaplin ,Totò, Laurel and Hardy, la bombetta è un simbolo ricorrente anche nell’opera del surrealista Magritte, per poi diventare folle copricapo da Drugo per Alex in Arancia Meccanica.

A noi piace nella versione very sexy, abbinata a un bustino di pizzo, della giovanissima Lena Olin nel ruolo di Sabrina nel film  L’insostenibile leggerezza dell’essere.

Il Borsalino, un must have intramontabile

Altra affascinante forma di cappello è il Borsalino. Giuseppe, l’inventore, dopo aver visitato l’Italia e la Francia per imparare i trucchi dell’arte del cappello, fonda la celebre azienda ad Alessandria, nel 1857. Il Borsalino diventa parte della storia del cinema. Indossato da divi come Alain Delon nell’omonimo film “Borsalino” di Jean Paul Belmondo e da Humphrey Bogart in Casablanca, fa perdere la testa a milioni di donne. Sul capo della coppia John Belushi e Dan Aykrod, funziona da ingrediente di energia nel film Blues Brothers.

Guardate come lo porta Jean Seberg in Fino all’ultimo respiro di Jean Luc Godard, sul letto con Jean-Paul Belmondo.

A ognuna il suo copricapo

Quest’anno quasi ogni stilista ha portato un cappello in passerella: dalle cuffie coloratissime di Prada, ai cappelli da pistolero di Disquared2 e Lanvin, ai meravigliosi feltri bicolore di Blumarine, ai coloratissimi copricapi di Gucci. Marc Jacobs propone chiccosi pill box, mentre Moschino e Louis Vuitton si divertono con cappelli con visiera in stile militaresco.

A Firenze, a caccia di cappelli vintage!

A Firenze ci sono tantissimi negozi in cui poter comprare questi cappelli, icone di storia e di moda, sia nuovi che used. Da Angelo Vintage, in via dei Cimatori, il negozio è sovrastato da un bellissimo lampadario, fatto per l’appunto da cappelli di ogni genere. Da Stondo Vintage Shop, in S.Spirito troverete cappelli a cilindro, Borsalino o bombette, di ogni colore e a prezzi supercheap. Se invece cercate un originale Borsalino, trovate il negozio monomarchio in via della Porta Rossa. Infine, se cercate un cappello davvero unico, vi consigliamo SuperDuper Hats.

Vi lasciamo alla vostra scelta, con una frase di  Ramón Gómez de la Serna: “la donna che dopo una lite chiude la propria porta dall’interno, non temete che si suicidi: si sta provando un cappello”. Noi non avevamo dubbi!

(di Valentina Barabuffi e Giulia Fonnesu)